Losar 2021: l’anno del bufalo di metallo

Cominciano venerdì 12 febbraio le celebrazioni per il capodanno tibetano, il Losar, che durerà tre giorni. Letteralmente, questa parola è composta ”LO” – anno – e”SAR” – nuovo. Nel calendario tibetano è la più importante festività dell’anno e viene celebrata con diversi rituali antichi che commemorano la lotta tra il bene e il male ma anche ballando e cantando per le strade, in una commistione tra sacro e profano. La folla si passa delle torce di fuoco, e ci sono riti come la danza del cervo, che creano un momento di grande allegria e leggerezza.

Sho Dun Festival, Norbulingka, 1993. Foto da wikipedia

Molto spesso si crea confusione tra il capodanno cinese e quello tibetano, anche per le similitudini tra l’astrologia e il succedersi dei segni zodiacali. Il Losar però ha anche influenze mongole, infatti il primo mese dell’anno è chiamato Hor-zla (mese mongolo). Il Losar si celebra il primo giorno del primo mese del calendario lunare tibetano e cade intorno alla luna nuova di febbraio. I festeggiamenti durano tre giorni.

Il calendario tibetano è un sistema unico a base lunare, di soli 360 giorni (il che crea una leggera discrepanza col calendario occidentale); inoltre conta anche un complicato sistema di giorni saltati (tsi chad-pa) e di giorni in più (usi lhag-pa). Il mese inizia sempre con la luna nuova e la luna piena cade il quindicesimo giorno. Le fasi lunari definiscono un mese, ogni mese è di 30 giorni e un anno ha dodici mesi.

Sarà l’anno del Bufalo di Metallo (o di Ferro)

Nella tradizione tibetana oltre al segno zodiacale hanno un valore importante anche i cinque elementi: Legno, Fuoco, Terra, Metallo e Acqua. Simboleggiano infatti forze dinamiche naturali di trasformazione in costante interazione con l’altro. Se il segno cambia ogni anno, l’elemento cambia ogni due. Questo Losar passiamo dal Topo di Metallo al Bue di Metallo, quindi l’anno prossimo cambieranno sia il segno che l’elemento (il 2022 sarà l’anno della Tigre d’Acqua).

Losar 2021: l'anno del bufalo di metallo

Il Capodanno nella tradizione tibetana

Per prepararsi al capodanno, nei due giorni precedenti i tibetani puliscono la casa e cucinano i piatti speciali per i festeggiamenti, in particolare una zuppa servita con piccoli ravioli (guthug). Nel giorno della vigilia si dedicano invece alle cerimonie religiose, visitando il monastero più vicino, pregando e consegnando dei doni ai monaci… ma si fanno anche scoppiare petardi, con lo scopo di liberarsi dagli spiriti maligni intorno a noi.

Il giorno di Capodanno, i tibetani si alzano presto e indossano vestiti nuovi dopo aver fatto il bagno. Rendono omaggio agli dei mettendo offerte di fronte ai loro santuari domestici. Ci si scambiano anche doni tra familiari. Inoltre i primi quindici giorni del primo mese dell’anno commemorano il momento speciale in cui Guru Shakyamuni Buddha mostrò poteri miracolosi per sottomettere sei tirthikas, o insegnanti non-buddisti, che mancavano di fiducia in lui, al fine di ispirare maggiore fiducia nei suoi seguaci. Culmina nella luna piena, il quindicesimo giorno del calendario lunare, che è il giorno effettivo di Chotrul Duchen.

Per sapere come celebrare al meglio il Losar in Italia, visita il sito di FPMT Italia.

Lama Yeshe

Per chi fa parte di FPMT il Losar è anche un giorno di ricordo. Nella mattina del Losar del 1984, infatti, Lama Yeshe abbandonò il corpo. Accogliamo quindi la raccomandazione di Lama Zopa di ricordarlo in questa ricorrenza e promuovere la sua conoscenza a chi si avvicina al Mondo Nalanda.

Scopri i suoi insegnamenti e la sua biografia

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