Tè e pasticcini con i propri demoni

In collaborazione con l’Istituto Lama Tzong Khapa, ripresentiamo il libro di Adreanna Limbach, Tè e pasticcini con i propri demoni. Rispetto ad altri testi, questo libro ha un tono molto leggero e umoristico nell’applicare alcuni dei concetti fondamentali buddhisti alla nostra vita di tutti i giorni. Con estrema gentilezza, Adreanna ci racconta come mai ha deciso[…]

Te è pasticcini con i propri demoni. Presentazione con Adreanna Limbach e ILTK

Riprendiamo gli eventi in streaming con una nuova collaborazione con ILTK. Tre presentazioni dei libri Nalanda. Cominciamo con: Tè e pasticcini con i propri demoni. L’approccio buddhista all’autostima Se il Buddha fosse vivo oggi, cosa direbbe delle sfide uniche che affrontiamo? In questo libro, Adreanna Limbach condivide una discussione terra terra, spesso umoristica e deliziosamente perspicace sul[…]

Tè e pasticcini con i propri demoni • presentazione con Adreanna Limbach

Se il Buddha fosse vivo oggi, cosa direbbe delle sfide uniche che affrontiamo? In questo libro, Adreanna Limbach condivide una discussione terra terra, spesso umoristica e deliziosamente perspicace sul Buddhismo, attraverso la prospettiva della vita moderna. Perché tanti di noi passano i giorni sentendosi sopraffatti? Facciamo del nostro meglio per esplorare la follia del mondo moderno.[…]

Te è pasticcini con i propri demoni. Presentazione con Adreanna Limbach

Tè e pasticcini con i propri demoni. L’approccio buddhista all’autostima Se il Buddha fosse vivo oggi, cosa direbbe delle sfide uniche che affrontiamo? In questo libro, Adreanna Limbach condivide una discussione terra terra, spesso umoristica e deliziosamente perspicace sul Buddhismo, attraverso la prospettiva della vita moderna. Perché tanti di noi passano i giorni sentendosi sopraffatti. Facciamo del[…]

Delusione e meditazione. Tè e pasticcini con i propri demoni

Ciao dal New Mexico! Sono qui per un ritiro involontario, solo io e il mio cuscino di meditazione, immersa nella bellezza dell’alto deserto. Dico involontario perché avrei dovuto essere qui con due amici che, per le loro legittime ragioni (salute e lavoro) non sono riusciti a farcela all’ultimo minuto. Qual è quel vecchio proverbio yiddish[…]

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