Dharma al femminile

 

Il Buddhadharma spiegato da Maestre contemporanee di varie tradizioni e le figure illustri di praticanti, yogini, mistiche e filosofe del passato.

Khandro Tsering Chödrön (Tib. མཁའ་འགྲོ་ཚེ་རིང་ཆོས་སྒྲོན་, Wyl. mkha’ ‘gro tshe ring chos sgron) (1929-2011), consorte spirituale di Jamyang Khyentse Chökyi Lodrö, è universalmente riconosciuta come una delle più importanti praticanti femminili del buddhismo tibetano moderno ed è considerata un’emanazione di Shelkar Dorje Tso. Khandro nacque nell’anno del Serpente della Terra (1929) nella famiglia Aduk Lakar di Kham […]

Vorrei esplorare la natura del karma, perché penso che questo concetto sia spesso piuttosto frainteso in Occidente. Ci sono varie interpretazioni, in diverse tradizioni religiose, ma qui ne esamineremo l’accezione buddhista. La parola “karma” in sanscrito significa “azione”. Significa anche “lavoro”. Tutte le azioni che compiamo non solo con il nostro corpo, ma anche con la

Quando penso alle donne e al Buddhismo, la prima cosa che mi viene sempre in mente è la storia del voto di Tara. Questa storia esprime la nostra situazione in modo davvero chiaro e si applica ugualmente sia ai tempi antichi che ai tempi moderni. È una storia che ha avuto origine quando il Mahayana si

Siamo molto orgogliosi di essere umani e ci consideriamo le creature viventi più intelligenti ed evolute del pianeta. Eppure, con tutte le nostre qualità e doti, non riusciamo a trovare né felicità né pace. Incapaci di realizzare il nostro vero potenziale, permettiamo che la vita ci scivoli via, quando potrebbe invece essere di enorme beneficio per

Prima di approfondire questo argomento, penso sia utile fare il punto su ciò che già sappiamo. Se pensiamo alle storie tradizionali raccontate nel Buddhismo, come e quando compaiono le donne? Qual è il loro significato nella vita del Buddha? Qual era la cultura e il clima sociale del suo tempo? Come è possibile applicare quelle storie,

Tara è uno dei buddha più amati del buddismo tibetano. Il suo nome significa “colei che libera”. Tara ci libera dall’ignoranza, che è la radice dell’esistenza ciclica, e dal pensiero egocentrico, che ci impedisce di raggiungere il pieno risveglio di un buddha. Ci libera anche dagli otto pericoli, ognuno dei quali ha un aspetto esteriore e

Alexandra David-Néel ha vissuto 100 anni. Nacque in Francia nel 1868, il periodo della Belle Epoque, e vi morì nel 1969, subito dopo le rivolte studentesche di Parigi. Nella sua vita dedicò quattordici anni a studiare il Buddhismo in Asia. All’età di 55 anni, è diventata la prima donna occidentale ad entrare nella città tibetana di

L’afflizione mentale che gestisce le nostre vite è l’attaccamento, un senso di insoddisfazione, un bisogno, una sensazione primordiale di mancanza di qualcosa, di incompletezza; il sentirsi sempre un po’ soli, tagliati fuori. Ed è sempre lì, nel profondo del nostro essere. È da queste sensazioni che entrano in gioco l’avversione e la rabbia, che sono l’esatto

Quante persone oggi moriranno senza essere consapevoli che questo è l’ultimo giorno della loro vita? Penso ad amici che sono morti senza aver portato a termine i propri progetti, senza aver avuto l’opportunità di dire addio a un coniuge o a un figlio, senza aver perdonato un amico. Eppure, continuiamo a crediamo che a noi non

Il Buddhismo ha sempre messo la mente al primo posto, riconoscendo che essenzialmente ogni sofferenza e ogni felicità dipendono dalla mente, e che molto spesso attribuiamo la colpa dei nostri problemi alle circostanze esterne, alle altre persone, alla situazione economica, a chi ci governa, a come vanno le cose, al samsara.Ma se riflettiamo con attenzione, il

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