Come conoscere la natura della nostra mente

Alcune persone pensano di sapere tutto sul buddhismo e sui buddhisti soltanto perché hanno letto un paio di libri. Ne prendono uno a caso: “Hmm. Vediamo cosa dice questo libro. Bene, secondo quello che c’è scritto, sembra che i buddhisti siano vera­mente estremisti. Credono in tutta una serie di stranezze.” Poi ne prendono un altro: “Mio Dio, i buddhisti sono totalmente nichilisti.” Queste persone giungono a molte conclusioni sbagliate sulla base di informazioni estremamente limitate, senza vedere nulla del quadro generale. Questo è davvero pericoloso.

Magari leggono qualcosa sulla filosofia della scuola buddhista Madhyamaka, che è conosciuta per il suo rigoroso approccio intellettuale al soggetto della vacuità, la natura ultima della realtà, che può essere difficile da capire. Questo può portarli a pensare: “Oh, i buddhisti non sono religiosi, sono atei. Non credono in niente. Pensano che nulla esista. Come possono considerarsi religiosi?” Anche questo può essere pericolosissimo. Alcune persone pensano di sapere tutto sul buddhismo e sui buddhisti soltanto perché hanno letto un paio di libri. Ne prendono uno a caso: “Hmm. Vediamo cosa dice questo libro. Bene, secondo quello che c’è scritto, sembra che i buddhisti siano veramente estremisti. Credono in tutta una serie di stranezze.” Poi ne prendono un altro: “Mio Dio, i buddhisti sono totalmente nichilisti.” Queste persone giungono a molte conclusioni sbagliate sulla base di informazioni estremamente limitate, senza vedere nulla del quadro generale. Questo è davvero pericoloso.

Magari leggono qualcosa sulla filosofia della scuola buddhista Madhyamaka, che è conosciuta per il suo rigoroso approccio intellettuale al soggetto della vacuità, la natura ultima della realtà, che può essere difficile da capire. Questo può portarli a pensare: “Oh, i buddhisti non sono religiosi, sono atei. Non credono in niente. Pensano che nulla esista. Come possono considerarsi religiosi?” Anche questo può essere pericolosissimo.

Questo estratto è parte del libro di Lama Yeshe, La pacifica tranquillità del silenzio mentale. Clicca sulla foto per avere più informazioni su questo testo di Lama Yeshe.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna su