guru

Nell’Ornamento dei Sutra Mahayana, Buddha Maitreya elenca le dieci qualità che un amico virtuoso dovrebbe possedere per rivelare gli insegnamenti Mahayana: «Affidatevi a un amico virtuoso la cui mente è domata dalla pura condotta etica, pacificata e non distratta grazie alla pratica della concentrazione e della saggezza. Possiede inoltre una conoscenza superiore a quella del discepolo; […]

Ho la sensazione che quando la pratica tantrica della percezione pura è stata inizialmente presentata in Occidente, il suo “confezionamento” e il suo marketing le si siano in qualche modo ritorti contro. L’espressione “la bellezza è negli occhi di chi guarda” coglie nel segno.Tutto ciò che vediamo, sentiamo e immaginiamo è una nostra proiezione. Ancora una

Senza la devozione al guru, nulla avviene – né realizzazioni, né la liberazione, né l’illuminazione – proprio come senza le radici dell’albero non ci possono essere tronco, rami, foglie o frutti. Tutto, perfino l’illuminazione, dipende dalla devozione al guru. Ricevere le benedizioni del guru Provare devozione significa vedere il guru come un buddha e ricevere le

Lama Thubten Yeshe, fondatore dell’FPMT con Lama Zopa Rinpoche, è ricordato con affetto per la sua capacità di comunicare l’essenza degli insegnamenti buddhisti in un modo che continua a essere sempre attuale per gli studenti occidentali. Lama Yeshe ha offerto insegnamenti all’Istituto Lama Tzong Khapa, a Pomaia, nel 1977. Ecco un breve estratto da quell’insegnamento, pubblicato

Venerabile Thubten Chodron, autrice dell'articolo "CHE COSA SIGNIFICA VEDERE IL GURU COME UN BUDDHA"

Oggi vorrei parlarvi di ciò che nel Tantra è chiamato “apparenza pura”. In tutto il buddhismo si trovano molte tecniche che ci aiutano a superare le diverse afflizioni mentali. Ci sono molti tipi di tecniche, molti antidoti e così via. L’“apparenza pura” è uno di questi. Nel contesto del tantra – soprattutto nello yoga tantra supremo

Dzongsar Jamyang Khyentse invita gli occidentali a riconoscere le distorsioni che possiamo portare allo studio del Buddhismo attraverso la nostra arroganza culturale, l’inganno dell’ego e la semplice ignoranza. Il successo del trapianto di una pratica così sottile e stimolante come il Buddhismo, dice, dipende da uno studio approfondito e da un chiaro riconoscimento dei nostri schemi

Il Tantra e il Buddhismo

C’è un malinteso comune tra molti non buddhisti (e anche tra alcuni buddhisti) che i Tantra siano aggiunte tardive e corrotte agli insegnamenti del Buddha. Questo è falso. I Tantra sono insegnamenti genuini del Buddha e occupano una posizione preminente nel quadro generale della dottrina buddhista. Alcune delle idee sbagliate sui Tantra derivano dalla loro natura

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