meditazione

Tra i tanti rinomati maestri dell’università monastica del Nalanda, un posto speciale è riservato al monaco, studioso e poeta buddhista Shantideva. Il suo Bodhicaryavatara rimane uno dei testi più amati del canone buddhista, caratteristico per la sua impostazione poetica, pratica e allo stesso tempo profondamente personale del sentiero Mahayana. Fin dalla sua composizione all’inizio dell’VIII secolo, […]

Le basi della pratica buddhista: studiare, riflettere, meditare

Siamo lieti di anticiparvi alcuni passaggi tratti dalla prefazione del volume di prossima pubblicazione Le basi della pratica buddhista – Studiare, riflettere, meditare. Il secondo della collana di Sua Santità il XIV Dalai Lama Saggezza e compassione (il primo è I primi passi sul sentiero buddhista). Avete tra le mani il secondo volume della collana Saggezza

Tutti noi abbiamo degli automatismi emotivi che rendono la nostra vita e le nostre relazioni più complicate. Potrebbe trattarsi di un senso d’inadeguatezza, o di un particolare tipo di paura, di moralismo, d’invidia o di una rabbia irrazionale. Ci sono molte possibilità. Spesso ce ne vergogniamo e ci irritiamo con noi stessi. Resistiamo e reagiamo ai

Insegnamento di Lama Yeshe: prendere rifugio nei tre gioielli

Questa mattina voglio parlare del prendere rifugio nei Tre Gioielli: Buddha, Dharma e Sangha. Questo è il modo in cui si accede al sentiero dell’illuminazione. Si tratta quindi di un argomento importante. Per prendere rifugio nel Buddha, nel Dharma e nel Sangha dobbiamo aver coltivato un certo grado di comprensione della saggezza. Perché? Perché dobbiamo avere

Tenzin Wangyal Rinpoche ci offre un insegnamento sulla pratica del phowa e su come la capacità di saper gestire i vari cambiamenti, anche i più piccoli, ci prepari per affrontare le svolte epocali. In senso stretto il phowa, così come è praticato nel Buddhismo tibetano della tradizione Bön, si concentra sul trasferimento della coscienza al momento

Lama Yeshe ha dato questo insegnamento sulla bodhicitta e sui voti di bodhisattva il 10 dicembre 1983, durante il sedicesimo corso di meditazione tenutosi nel monastero di Kopan, in Nepal. Questo è stato l’ultimo insegnamento pubblico di Lama Yeshe prima della sua tragica scomparsa nel marzo 1984, quindi ha un significato speciale. Penso che sia assolutamente

Sulla meditazione e sulla sua utilità circolano un’infinità di idee e anche parecchi malintesi. L’immagine stereotipata è quella di una persona che se ne sta immobile nella posizione del loto – il fumo dell’incenso che fluttua nell’aria, le luci basse – e che viaggia verso qualche luogo mistico dove tutti i pensieri si fermano. Spesso “meditare”

Presentiamo un estratto dalla prefazione del volume di Sharon Salzberg e Robert Thurman Ama i tuoi nemici, Come sconfiggere la rabbia ed essere felici Tutti desideriamo essere felici, ma non è chiaro in che cosa consista la vera felicità. Dovunque posiamo lo sguardo, assistiamo a scontri tra persone, ovvero alle conseguenze di una mentalità basata sulla

In occasione del ritiro della Venerabile Robina Courtin presso l’Istituto Lama Tzong Khapa e dall’uscita del volume da lei curato Liberi tutti. Liberi da tutto, pubblichiamo la sua prefazione che introduce le lettere che Lama Zopa Rinpoche ha inviato alle persone detenute nell’ambito di Liberation Prison Project. Fin dagli esordi del Liberation Prison Project, un progetto

Che cosa si intende con l’espressione “non dualità”? Tutti i fenomeni esistenti, siano essi ritenuti buoni o cattivi, sono per natura al di là della dualità, al di là delle nostre false discriminazioni. Niente che esista lo fa al di fuori della non dualità. In altre parole, ogni energia esistente nasce nella non-dualità, funziona nella non-dualità

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